• Trekking in Lomellina

Trekking

La medievale Via Francigena

Per fare turismo culturale e sostenibile si può percorrere a piedi la medievale Via Francigena, itinerario che taglia la Lomellina da nord-ovest a sud-est, da Palestro a Carbonara al Ticino. Citato per la prima volta nell´876, il cammino partiva da Canterbury e arrivava a Roma: in realtà, si trattava di un sistema viario con molte alternative, che trovarono ufficialità nel diario di viaggio dell’arcivescovo di Canterbury, Sigerico, scritto nel 990 mentre era di ritorno da Roma. Nel suo diario in latino conservato al British Museum sono descritte le 79 tappe, fra cui Piacenza, Tromello (la 42a tappa denominata “Tremel”) e Vercelli. I due principali valichi alpini utilizzati dai romei erano il Gran San Bernardo e il Moncenisio, che, dopo Torino e Chivasso, si riunivano a Vercelli toccando poi Robbio, Mortara e Pavia. L’ospitalità lomellina lungo i secoli non è mai venuta meno: ancora oggi i pellegrini possono rifocillarsi e riposarsi a Palestro (Ospitaliere La Torre Merlata), Nicorvo (canonica), Mortara (abbazia di Sant’Albino) e Tromello (Acli parrocchiale). Il percorso è stato riconosciuto nel 1994 dal Consiglio d’Europa e nel 2001 dall’Associazione europea delle Vie Francigene (Aevf).

Percorso Via Francigena Lomellina
Madonna del Campo a Mortara

Madonna del Campo – Mortara

San Pietro a Robbio

San Pietro – Robbio

San Valeriano a Robbio

San Valeriano – Robbio

Pellegrini sulla Via Francigena

Pellegrini sulla via Francigena

La Via delle Gallie

Un altro percorso pedonale fra storia e natura è la Via delle Gallie, tratto lomellino di un itinerario consolare romano che partiva da Pavia, dall’attuale Borgo Ticino, toccava la località Sabbione per poi arrivare a Carbonara e a Dorno (“Duriae”). Da qui, sempre in linea retta, la strada proseguiva verso Lomello (“Laumellum”) e Cozzo (“Cuttiae”), dove si divideva in due tronconi: uno portava a Torino, l’altro a Vercelli e ad Aosta, e poi verso il Monginevro e il Piccolo e Gran San Bernardo.

Nella Lomellina orientale, da Cassolnovo attraverso Vigevano e fino a Pavia, 780 chilometri di “vie verdi” nel Parco del Ticino sono un’ottima occasione per stare nel verde e all’aria aperta, e per scoprire la ricchezza di un ecosistema ancora incontaminato. Gli itinerari d’interesse ambientale, storico e culturale, quasi interamente su fondo sterrato, consentiranno agli escursionisti di conoscere a fondo il Parco nato nel 1974, che si estende dal lago Maggiore alla confluenza con il Po in 47 Comuni nelle province di Varese, Milano e Pavia.

Via delle Gallie percorso trekking in Lomellina
Percorso trekking Lomellina Via delle Gallie
Percorso trekking Lomellina Via delle Gallie

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